giovedì 11 giugno 2015

LA RESURREZIONE DEL SANTO PATRIARCA

Messaggio di San Gabriele Arcangelo - 28 maggio 2015
 
"Renato, Io Gabriele ti porto oggi questa ambasciata per ordine del Signore e volontà della Vergine Santissima Madre di Dio, per la gloria di Giuseppe Sposo della Vergine e il beneficio di tutta la Santa Chiesa. Rivela alle anime che la Domenica, primo giorno della settimana, in occasione della Risurrezione del Signore Gesù, Giuseppe lo Sposo Santissimo di Maria Santissima avvenne anche anche la resurrezione e la rianimazione del Suo Corpo, rendendolo così glorioso, e di aspetto,  bellezza e vita completamente rinnovata. Questo corpo, che una volta con amore perfetto si era addormentato alla presenza del Signore Gesù della Sua Madre Santissima, più bello di un Angelo, esalando aromi e profumi celesti fu sepolto nella regione della Valle di Giosafat  preservando la sua integrità e incorruttibilità perfetta, superiore a quella avutasi in Bernadetta, la veggente di Lourdes. Là il Suo Santissimo Corpo rimase sepolto, scortato da un gruppo di Angeli fino al giorno Santo della Domenica in cui risuscitò il Cristo, per essere poi, in occasione dell'Ascensione, essere il primo con Cristo a godere delle delizie del Cielo, del Paradiso, in corpo e anima immortale. Rivela ad anime queste verità circa la RESURREZIONE DEL SANTO PATRIARCA, che completano le rivelazioni fatte da nostro Signore Gesù Cristo al Suo Piccolo Giglio, la mistica Maria Cecília Baij e anche la fede dei Santi della Chiesa, e comprendi quanto grande è la tua responsabilità e premio per tanto alte rivelazioni. Io Gabriele oggi ti ho parlato, Renato, e ti benedico abbondantemente nel nome del Signore e della Sua Gloria immortale per i secoli senza fine. La pace, Renato!".
 

L'ASSUNZIONE DI SAN GIUSEPPE


Uno dei privilegi speciali concessi da Dio a san Giuseppe,secondo alcuni  santi, è quello della sua Assunzione al cielo in anima e corpo. Lo affermano il famoso teologo spagnolo Suárez, san Pier Damiani e san Bernardino da  Siena, san Francesco di Sales, sant'Alfonso Maria de' Liguori, la venerabile  Madre Maria Jesus di Agreda, Bossuet, sant'Enrique de Ossó y Cervelló e  altri ancora. Per quale motivo? Perché Cristo è, soprattutto, redentore dei suoi genitori, che amò di un amore totale e che santificò con una tale pienezza da renderli modello degli altri redenti. Inoltre perché Giuseppe
ebbe una missione universale specialissima e perché sembra ragionevole che  la Sacra Famiglia, predestinata ad iniziare una vita divina del lignaggio  umano in anticipo su tutti gli uomini,abbia iniziato anche la vita gloriosa  della risurrezione prima di essi.
Gersone, il grande devoto di san Giuseppe, parlò della Risurrezione e dell'Assunzione del nostro santo in cielo con anima e corpo nell'omelia pronunciata al Concilio di Costanza l'8 settembredel 1416.
San Pier Damiani (1007-1072) parla dell'Assunzione di san Giuseppe nel Sermone su san Giovanni Battista.
Il venerable Bernardino Bustos riferisce che, mentre san Bernardino da Siena (1444) stava predicando nella città di Padova sull'Assunzione di Giuseppe in corpo ed anima al cielo, gli ascoltatori videro sul capo del santo predicatore una croce come di oro splendente, che emanava meravigliosi raggi di luce. Il santo stava dicendo:devotamente si deve credere, però non affermare come di fede,che il benignissimo Gesù, Figlio di Dio vivo, con ugual privilegio adornò suo padre adottivo e sua madre Santissima; e che così come quando morì la Vergine Purissima se la portò in cielo con corpo ed anima, allo stesso modo il giorno della Risurrezione Gesù si portò con sé il giustissimo patriarca san Giuseppe nella gloria della Risurrezione; affinché come quella santa famiglia, cioè Cristo,Maria e Giuseppe, visse unita sulla terra una vita laboriosa e ingrazia, così nella gloria dell'amore viva in cielo in anima e corpo(27).
San Leonardo da Porto Maurizio afferma: Dite che san Giuseppe, quando morì, fu trasportato all'empireo in corpo ed anima per privilegio particolare citato nei Proverbi: "Tutti i suoi di casa hanno doppia veste" (Prov 31, 21), vale a dire, quelli della famiglia della donna forte, o della Vergine Maria, indossano doppia stola, che per gli interpreti di sacra scrittura si intende la glorificazione dell'anima e del corpo(28).
Il grande teologo spagnolo Francisco Suárez (1548-1617)afferma parlando di san Giuseppe: Non tralascerò di dire che secondo un'opinione abbastanza diffusa, il nostro santo regna con Cristo nella gloria in corpo ed anima; perché, siccome morì prima di Nostro Signore, è verosimile che fosse tra quelli che risuscitarono al momento della morte o della risurrezione del Salvatore, i quali risuscitarono a vita immortale di anima e corpo(29).
Madre Maria di Gesù da Agreda (1602-1665) dice: il giorno della risurrezione, con ogni bellezza e gloria, si alzò il nostro Salvatore dal sepolcro e, in presenza dei santi e dei patriarchi, promise al lignaggio umano la risurrezione universale come effetto della sua,nella stessa carne e corpo di ciascuno dei mortali e che in essa sarebbero stati glorificati i giusti. In pegno di questa promessa e come in ostaggio della risurrezione universale, dispose Sua Maestà che le anime di molti santi che si trovavano là, si riunissero ai loro corpi e risuscitassero a vita immortale.Immediatamente venne eseguito questo divino comando e risuscitarono i corpi di cui, anticipando il mistero, riferisce Matteo
(Mt 27, 52). E tra di essi si trovavano sant'Anna, san Giuseppe, san Gioacchino ed altri antichi Padri e Patriarchi, che si erano distinti nella fede e nella speranza dell'Incarnazione e con maggior desiderio l'avevano anelata e chiesta al Signore. Così, a ricompensa di questi meriti, venne loro
anticipata la risurrezione e la gloria dei corpi(30).
Dice san Francesco di Sales: Non dobbiamo in alcun modo dubitare che questo glorioso santo gode di molto credito in cielo presso Colui che l'ha favorito così tanto da elevarlo fin lassù inanima e corpo; il che spiegherebbe come mai sulla terra non ci sia rimasta alcuna reliquia; e a me pare che nessuno possa dubitare di questo perché come avrebbe potuto negare a san Giuseppe questa grazia Colui che gli fu obbediente per tutta la vita?... E, se è vero,cosa che dobbiamo credere, che in virtù del Santissimo Sacramento che riceviamo, i nostri corpi risusciteranno nel giorno del giudizio, come possiamo dubitare che Gesù abbia fatto salire in cielo in corpo ed anima il glorioso san Giuseppe che
aveva avuto l'onore e aveva ricevuto la grazia di portarlo con tanta frequenza sulle sue braccia, tra le quali Nostro Signore tanto si compiaceva? È dunque innegabile che san Giuseppe sia in cielo in anima e corpo. Quanto saremmo felici se potessimo meritare le sue sante intercessioni! Poiché a lui nulla viene negato, né da parte di Nostra Signora, né dal suo glorioso sposo (31).
È interessante notare che papa Giovanni XXIII, nell'Omelia pronunciata nella festa dell'Ascensione, il 26 maggio 1960, per la canonizzazione di Gregorio Barbarigo, espresse la sua opinione personale che san Giuseppe si trova in cielo in corpo e anima; e la espose come opinione accettabile. Disse letteralmente: Così piamente noi possiamo credere(32).
Naturalmente l'Assunzione di san Giuseppe non è dogma di fede, ma speriamo che lo diventi in un futuro non molto lontano.
Come direbbe il grande filosofo cattolico Jean Guitton: Ho l'impressione che non sia ancora arrivato il tempo di san Giuseppe.Non è ancora uscito dall'ombra, incomincia soltanto ora. Vedrete come il futuro ci riserva molte belle sorprese su di lui(33).

Tratto da  P. ÁNGEL PEÑA  "SAN GIUSEPPE IL PIÙ SANTO DEI SANTI"

martedì 3 marzo 2015

IL SIGNORE TRIONFERA' CON MARIA SS. ATTRAVERSO SAN GIUSEPPE



Messaggio del 28 febbraio 2015 a Renato

... Renato, rivela alle anime che è desiderio del Signore e della Beata Vergine Maria che questo mese di  marzo sia dedicato con speciali preghiere a Giuseppe, il Castissimo Sposo della Sempre Vergine Maria, questo serafino in carne umana, serafino di grazia e di obbedienza. Durante questo mese le anime dedichino ogni giorno una preghiera, una preghiera infuocata d'amore, nata dal cuore, al Santo Patriarca, pregando il Rosario che Egli stesso ti ha dato qui, le Sue giaculatorie, e le Sue Litanie i Salmi in suo onore, la Consacrazione al Suo Cuore, e infine tutte le devozioni della Santa Chiesa in onore di questo Uomo Giusto e Verginale. Dedicategli preghiere ancora più speciali il mercoledì e la prima domenica di ogni mese, giorno in cui potete unire alla vostra preghiera un sacrificio, l'elemosina per i poveri e per le anime sante del Purgatorio, il digiuno, l'adorazione del Santissimo Sacramento e ancora piccole processioni con le Sue immagini sacre. Renato, rivela che con questo mezzo il Signore trionferà con Maria Santissima attraverso San Giuseppe, e il demonio Leviatano e suoi demoni sarà paralizzato nella sua azione verso la Chiesa, le famiglie, il mondo e soprattutto il Brasile. Questa è la volontà del Signore per voi. Realizzatela prontamente, sull'esempio di quest'uomo, Giuseppe, ed eseguite completamente la volontà del Signore.

Io, uno dei Santi Angeli del Coro dei Principati benedico te, Renato,  e tutte le anime di buona volontà e ti custodisco all'ombra delle mie ali. Pace!... ".

 

martedì 24 febbraio 2015

sabato 13 settembre 2014

LO SCAPOLARE GRIGIO DELLA PACE DI JACAREI

Scapolare grigio della pace
 
San Giuseppe nel giorno 17/02/2008 ha dato il seguente messaggio: "...E' un grande atto di devozione verso di Me indossare il Mio Scapolare grigio che ho dato qui... Lo Scapolare dei Nostri Santissimi Cuori Uniti. Colui che lo usa dimostra che veramente appartiene a Me e che vuole seguirmi sulla strada della perfezione.
L'anima che muore con questo scapolare e che lo ha portato con amore per tutta la vita spirerà tra le Mie braccia e sarà immediatamente posto accanto al Mio trono in Cielo. Vi benedico figli miei che veramente credete nella Mia parola e la vivete..."

martedì 6 maggio 2014

Corona delle lacrime di San Giuseppe


 
Nell’apparizione del 17/12/2008 in Jacareí , S. Giuseppe ha incaricato il veggente Marcos Tadeu di comporre un nuovo rosario per implorare la Misericordia Divina per i meriti dei dolori e delle lacrime di S. Giuseppe

Primi 3 grani iniziali

O Gesù e Maria, guardate le lacrime di Colui che più Vi amò sulla terra e ora Vi ama più intensamente in Cielo.

Preghiera iniziale: Gesù e Maria, inginocchiati ai Vostri Piedi, noi Vi offriamo i Dolori e le Lacrime di S. Giuseppe, che Vi accompagnò nel Vostro cammino di sofferenza con intenso Amore partecipante, collaborando con Voi nell’opera della redenzione del mondo. Fate, Gesù e Maria, che per i meriti dei dolori e delle lacrime di S. Giuseppe, compiamo la Vostra SS. Volontà, arriviamo al perfetto amore per Voi, otteniamo tutte le grazie necessarie per la salvezza delle nostre anime, in modo che possiamo venire a lodarVi nel Cielo per tutta l’eternità. Amen
Si meditano i seguenti misteri

1-Per il dolore che soffristi nel vedere la Santa Gravidanza di Maria Santissima senza ancora conoscere il mistero dell’incarnazione. San Giuseppe Corredentore, sii benedetto!

2-Per il dolore che soffristi nel vedere il Salvatore nato dalla Vergine Maria nella povertà della grotta di Betlemme. San Giuseppe Corredentore, sii benedetto!

3-Per il dolore che soffristi nel sentire con Maria la profezia di Simeone nel tempio. San Giuseppe Corredentore, sii benedetto!

4-Per il dolore che soffristi e per i pericoli che passasti nella fuga in Egitto con Maria Santissima e il Bambino Gesù. San Giuseppe Corredentore, sii benedetto!

5-Per il dolore e le ingiustizie che soffristi fintanto che permanesti in Egitto con Gesù e Maria. San Giuseppe Corredentore, sii benedetto!

6-Per il dolore che soffristi nella perdita del Bambino Gesù e quando il Padre Eterno ti rivelò che saresti morto prima della passione, lasciando soli Gesù e Maria nel venerdì Santo.. San Giuseppe Corredentore, sii benedetto!

7-Per il dolore che soffristi nella tua morte, sapendo tutto ciò che dovevano soffrire Gesù e Maria, e per tutti i dolori segreti rivelati nelle apparizioni di Jacareí. San Giuseppe Corredentore, sii benedetto!

Sui grani grandi
O Gesù e Maria, guardate le lacrime di Colui che più Vi amò sulla terra e ora Vi ama più intensamente in Cielo.
Sui grani piccoli (x 7 volte)

O Gesù e Maria, esaudite le nostre suppliche in virtù dei dolori e delle lacrime di S. Giuseppe.


Sugli ultimi 3 grani

O Gesù e Maria, guardate le lacrime di Colui che più Vi amò sulla terra e ora Vi ama più intensamente in Cielo.

Preghiera finale: O San Giuseppe, protezione di Gesù e Maria, nostro Corredentore, noi Ti supplichiamo di unire le Tue suppliche alle nostre, affinchè Gesù e Maria, Tuoi e Nostri amori, a cui ci rivolgiamo in nome dei Tuoi dolori e lacrime santissime, ascoltino le nostre suppliche e ci concedano le grazie che chiediamo per mezzo Tuo, per ottenere infine la corona della vita eterna. Amen. Che i Tuoi dolori e lacrime, o S. Giuseppe, distruggano l’impero dell’inferno!
Per l’amore che portate a S. Giuseppe, o Gesù e Maria, salvate il mondo dalla perdizione che lo minaccia. Amen
 

LA RIVELAZIONE DEL CUORE AMANTISSIMO

La statua del Cuore Amantissimo in Jacareí (Brasile) è alta 5 metri
 
 
Messaggio di San Giuseppe del 7 febbraio 2011 (estratto)
 
(San Giuseppe) "Ti ricordi che molti anni fa, ti ho detto, per confutare l'obiezione, la critica di chi ha detto che la rivelazione del mio Amantissimo Cuore qui era falsa, perché non ero in Cielo in corpo e anima e che non si poteva venerare il mio Cuore, te lo ricordi?"
(Marcos) Mi ricordo, mi ricordo che Lei ha rivelato che il Suo Corpo era incorrotto sulla terra, perciò il Suo Cuore era incorrotto, ed era perfettamente possibile venerare il Suo Cuore come per quello di Maria e Gesù. Sì"
(San Giuseppe) "Beh, sono qui per dirti che la Santissima Trinità ha portato il Mio CORPO INCORROTTO IN CIELO, e perciò Io sono lì in corpo e anima come Gesù e Maria. E il Mio Cuore Amantissimo sta in Cielo GLORIOSO CON IL CORPO E L'ANIMA UNITI NELLA GLORIA".


http://www.gloriasdejose.org/sao-jose-revela-seu-amantissimo-coracao

APPARIZIONI A MARCOS TADEU TEXEIRA (Jacareì - San Paolo - Brasile)